Un buon work-life balance per ridurre lo stress al lavoro

Trovare e mantenere un work-life balance corretto rappresenta un’opportunità di benessere organizzativo e personale importantissima. Come si può raggiungere?

Di Stefano Gheno 28 Gen 2019

Viviamo in un mondo difficile, in cui il contesto lavorativo non fa eccezione. Ci arrivano continue richieste, senza soluzioni di continuità, da fronteggiare in tempi rapidissimi, che vanno ad accrescere lo stress al lavoro. Così sacrifichiamo tutto sull’altare dell’efficienza lavorativa e i diversi pezzi della nostra vita ci paiono sfuggire da tutte le parti. Allora invochiamo a gran voce il soccorso di un efficace work-life balance, che però ci appare sovente come un miraggio.

 

Work-life balance: è una questione di equilibrio?

Sarebbe bellissimo trovare un equilibrio tra tutte le diverse componenti della nostra vita, quelle lavorative, ma anche quelle personali e familiari; definire una percentuale equivalente tra di esse e costringerla in un sistema di regole, che non ci faccia più sentire oppressi dalla crescente pressione. È il desiderio di mettere le cose a posto, definire un ordine che ci rassicuri e ci protegga da eccessive pressioni e ingerenze.

Certamente trovare e mantenere un work-life balance rappresenta un’opportunità di benessere organizzativo (ma anche personale). Ma è davvero possibile? Non sono pochi coloro i quali mettono in dubbio il fatto che sia davvero possibile trovare uno stabile equilibrio tra i due (ma sono poi solo due?) piatti della bilancia. Certo, dipende da che idea di equilibrio abbiamo. Se pensiamo al work-life balance in modo dinamico, invece che statico, le cose cambiano. Un po’ come una persona che cammini su di un cavo sospeso e ha necessità di continui aggiustamenti nella sua postura e nel suo incedere per poter attraversare efficacemente l’abisso.

 

Dal work-life balance al work-life blend

Così, con sempre maggiore frequenza, si sta passando dalla nozione di work-life balance a quella di work-life blend. Con il termine “blend” si intende una miscela in cui le diverse componenti si armonizzano, fornendo un contributo che esalta il “sapore” del tutto. In altri termini si tratta non tanto di fissare confini impenetrabili che circondino le diverse parti della nostra vita, quanto di trovare una relazione virtuosa tra di esse, secondo un principio per cui personale e professionale si alimentano vicendevolmente. È quest’ultimo uno dei principi culturali del Self-Empowerment: se tutto ciò che ci accade nella vita porta una nuova possibilità, dovremo approcciare fiduciosamente e in modo integrato ai diversi ambiti.

Certo, farlo non è come dirlo. Sviluppare un work-life blend richiede alcune accortezze. Ad esempio, dovremo chiarire le nostre priorità e avere il coraggio di perseguirle (e di difenderle). Se però partiamo dall’ipotesi che la convivenza armonica tra personale e professionale sia possibile e, anzi, costituisca una ricchezza per la nostra vita, sarà più facile trovare delle strategie efficaci di blending. Oppure – per usare un termine meno esotico, ma non per questo meno significativo – di conciliazione positiva.

 

Il ruolo del welfare aziendale nel work-life balance

In questo contesto il welfare aziendale può fornire un importante contributo. Non solo riducendo l’impatto di alcuni “adempimenti” noiosi ma necessari, magari attraverso il ricorso al cosiddetto maggiordomo aziendale, ma anche e soprattutto fornendo risorse che possano contribuire a migliorare la nostra capacità di conciliazione tra diverse aree di vita. Si tratta di imparare a convivere con le pluri-possibilità, non con il peso di un sacrificio inesorabile, ma in una prospettiva generativa: è infatti dall’incontro tra ambiti diversi che si genera una nuova possibilità per sé. Il counseling di empowerment può essere uno strumento utile a tale riguardo. All’interno di questo approccio, un consulente potrà accompagnarci nel nostro percorso, per uscire dal ricatto del bisogno a cui ottemperare e muoversi verso il desiderio di trovare nuove prospettive realistiche di work-life balance.

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